Consigli pratici per un buon equilibrio mente-corpo

Iodio

Lo iodio è l’elemento indispensabile per il buon funzionamento della tiroide e la cui carenza provoca il gozzo, un aumento del volume della tiroide legato ad un’insufficienza della sua funzione. Gli individui colpiti precocemente da questa malattia restano nani per insufficiente sviluppo osseo, hanno la pelle secca e tumefatta, i tratti del viso ispessiti e sono affetti da cretinismo. La carenza di iodio nell’alimentazione e, quindi, nel corpo rende le persone meno attive mentalmente, meno intelligenti e i riflessi fisici e mentali sono rallentati.

L’insufficienza tiroidea è caratterizzata da un abbassamento del metabolismo basale e, di conseguenza, anche di tutti i fenomeni di combustione del corpo e da un rallentamento delle funzioni vitali, compresa l’intelligenza. Lo iodio entra nella composizione degli ormoni tiroidei che controllano le ossidazioni cellulari, la crescita, lo sviluppo fisico e mentale. Senza gli ormoni tiroidei, tutte le funzioni rallentano.

Lo iodio è di grande efficacia:

a)     nella “scrofolosi”, cioè l’ingrossamento di una o più ghiandole del collo, spesso di natura tubercolare. Giova nelle ipertrofie ghiandolari;

b)    Contro il gozzo e l’ipotiroidismo;

c)     Contro gotta, reumatismo cronico, dolori alle articolazioni;

d)    In caso di obesità, perché scioglie i grassi (li brucia e produce energia);

e)     In caso di problemi circolatori, infatti, lo iodio ha un’azione vasodilatatrice;

f)      abbassa la viscosità del sangue (VES);

g)     nell’angina pectoris;

h)    nell’asma con enfisema;

i)       da consigliare sempre in caso di labirintite;

j)       acutizza la mente e la prontezza di riflessi fisici e mentali.

Una moderata integrazione di iodio nella dieta aumenta la vitalità, mentre una quantità eccessiva è tossica perché provoca un’attivazione eccessiva della tiroide!

Commenti su: "Iodio" (1)

  1. […] con una integrazione di amminoacidi (es: AMIN K 21), acido glutammico, anche una integrazione di iodio (fare attenzione nell’uso di questo oligoelemento). Gli amminoacidi più importanti risultano […]

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