Consigli pratici per un buon equilibrio mente-corpo

Ferro

Il ferro è, per noi, un minerale indispensabile quanto il magnesio per le piante. Esso è la base dell’emoglobina, il pigmento rosso che trasporta l’ossigeno dai polmoni ai tessuti. Senza ferro, niente emoglobina: si instaura una sofferenza dei tessuti che si manifesta con calo della vitalità, grande stanchezza, indebolimento della muscolatura, alterazione di tutte le strutture epiteliali, atrofia delle mucose dello stomaco e della lingua con sensazione di bruciore, inappetenza e diarree, pelle secca e screpolata, formazione di screpolature agli angoli della bocca, nervosismo e difficoltà di concentrazione, unghie fragili, imbiancamento precoce dei capelli che diventano anch’essi fragili. Finché manca il ferro l’appetito lascia a desiderare, la resistenza alle infezioni è scarsa e le infezioni stesse sono accompagnate da febbre molto alta.

Il ferro alimentare viene assorbito nel duodeno e nella prima parte del digiuno. L’assorbimento del ferro è favorito dalla presenza di vitamina C, di cobalto, di acido succinico e di sorbitolo.

Per aumentare l’apporto di ferro alimentare, è necessario ridurre il consumo di grassi, di farine bianche, e di zucchero raffinato, che sono molto poveri di ferro e ne ostacolano l’assimilazione.

Consumando due rossi d’uovo crudi al giorno, amalgamati negli alimenti si può far risalire notevolmente il tasso di ferro sierico.

Fra gli alimenti, il ferro è contenuto abbondantemente nei cereali integrali, nelle carote, nelle ciliegie, negli asparagi, nel prezzemolo, negli spinaci, nei cavoli, nelle patate, nella carne, nelle uova.

Per un buon assorbimento del ferro alimentare bisogna che il pancreas sia sano: il succo pancreatico contiene, infatti, un fattore che inibisce l’assorbimento, ed una funzionalità pancreatica insufficiente può provocare un anormale sovraccarico di ferro. E se una deficienza di ferro è assai dannosa, anche un eccesso di ferro è nocivo.

L’importante nutrizionale del ferro consiste nel fatto che questo metallo svolge una funzione centrale nel metabolismo energetico di tutte le cellule. L’energia necessaria ai tessuti viene fornita dall’ossidazione delle sostanze alimentari; affinché tale ossidazione possa avvenire, l’ossigeno deve prima essere trasportato dai polmoni ai tessuti grazie all’emoglobina; una volta giunto a livello dei tessuti, esso può essere usato solo grazie all’attività di enzimi che contengono ferro.

Il ferro non è l’unico oligoelemento la cui insufficienza provoca anemia; per permettere la normale sintesi dell’emoglobina è indispensabile anche la presenza di tracce di rame e, affinché nel midollo osseo nascano i globuli rossi portatori dell’emoglobina, nell’alimentazione deve essere presente il cobalto.

Commenti su: "Ferro" (2)

  1. […] C, superiore agli agrumi e al peperone. Inoltre è ricco di potassio, di vitamina E, di rame e di ferro, che combinati assieme conferiscono al kiwi proprietà antisettiche ed antianemiche. Ottimo per […]

  2. […] zuccheri direttamente assimilabili, Sali minerali in grande quantità (calcio, magnesio, potassio e ferro), e sono una buona fonte di fibre (pectina, lignina e cellulosa). Le carote hanno delle ottime […]

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