Consigli pratici per un buon equilibrio mente-corpo

La vitamina F

Con il nome “vitamine F” si indica un gruppo di acidi grassi polinsaturi, indispensabili alla vita perché l’organismo umano non è in grado si sintetizzarli a partire da altre sostanze, e che per questo sono detti essenziali. Si tratta degli acidi linolenico, omolinolenico, linoleico e arachidonico.

Questi acidi grassi polinsaturi si concentrano nei semi oleosi di girasole, lino, sesamo, cartamo, cotone, papavero, che ne sono eccezionalmente ricchi. L’olio d’oliva li contiene in minima parte.

Gli acidi grassi insaturi vengono utilizzati per scopi strutturali: entrano nella composizione dei tessuti e servono alla costruzione dell’organismo. Svolgono un ruolo di fondamentale importanza per l’organismo poiché è in parte da loro che dipende la possibilità o l’impossibilità che tossine e scorie penetrino all’interno del corpo e ne degradino la struttura. Una carenza di vitamina F determina anche una eccessiva permeabilità delle membrane, un aumento della sete, secchezza e desquamazione eccessive della pelle, una tendenza alle allergie, alle malattie dei vasi, insufficienza epatica e disturbi digestivi.

A partire dalle vitamine F, l’organismo produce le prostaglandine, degli acidi grassi che svolgono svariate funzioni all’interno del nostro corpo. Qualsiasi alterazione della membrana cellulare provoca la liberazione di prostaglandine che hanno un effetto protettivo locale e regolano, secondo la necessità del momento, la penetrazione nelle cellule degli ormoni riversati nella corrente sanguigna dalle ghiandole a secrezione interna (endocrine).

Le prostaglandine contrastano la formazione di trombi (azione anticoagulante) e sono fondamentali in caso di emorragie (azione coagulante). Regolano l’attività della muscolatura liscia e delle ghiandole. Dal momento che queste sostanze attivano la secrezione d’acqua e di elettroliti nell’intestino (di cui stimolano la motilità) la loro liberazione in quantità eccessive può provocare la diarrea.

Sembra che uno dei fattori responsabili dell’ipertensione arteriosa sia la carenza di prostaglandine. Esse sono contenute in grande quantità nello sperma, che contiene 13 tipi diversi di prostaglandine. L’abuso si sostanze grasse associato ad una carenza di vitamine F favorisce lo sviluppo dell’aterosclerosi.

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