Consigli pratici per un buon equilibrio mente-corpo

Archivio per la categoria ‘acidosi e problemi di acidità’

Potassio

Il potassio serve per:

a)  il normale accrescimento (bambini e tessuti da riparare);

b)  per il funzionamento dei muscoli, non solo degli atleti;

c)  per mantenere il giusto grado di alcalini nei liquidi corporei (sangue e linfa) e, quindi, il loro pH e relativa densità (VES = velocità di eritro-sedimentazione), se la VES è alta manca potassio;

d)  per produrre energia dagli zuccheri e dai grassi (attiva gli enzimi necessari);

e)  per l’utilizzazione delle proteine;

f)  per la normale funzione diuretica dei reni;

g)  per l’eliminazione dell’anidride carbonica dai polmoni;

h)  per l’eliminazione di molti parassiti unicellulari ( e anche funghi);

i)   per l’eliminazione del sudore della pelle.

Quando ci sottoponiamo ad un qualunque tipo di attività muscolare ( il che avviene in ogni istante di veglia) le cellule perdono potassio ed acquisiscono sodio. Quando si riposa il sodio viene espulso dalle cellule e vi rientra il potassio, ma, nel frattempo, il potassio è stato espulso tramite urina, feci e sudore.

Mangi salato e non consumi frutta e verdura? Stai andando incontro a guai seri: aumentando il sodio nei muscoli e nel cuore questi faticheranno sempre più a contrarsi.

La debolezza muscolare spesso è dovuta ad una semplice carenza di potassio!

La carenza di potassio può provocare obesità, affaticamento, irritabilità, apatia, stati depressivi.

I globuli rossi del sangue necessitano del potassio per trasportare efficacemente l’anidride carbonica ed eliminarla dal corpo. Ricordiamo che per quanto riguarda l’eliminazione dell’anidride carbonica è fondamentale la presenza dell’acido glutammico, ed è buona cosa integrare questo amminoacido, per quanto esso comunque viene prodotto anche dal nostro organismo.

Il potassio è fondamentale per il funzionamento del tubo digerente e la sua carenza causa costipazione, cioè blocco intestinale.

Quando di notte sei costretto ad alzarti e bere molta acqua, magari dopo una pizza, ti manca molto potassio. Ricordiamo che una carenza di potassio fa aumentare la permeabilità delle membrane cellulari, il che a sua volta porta ad una saturazione dei liquidi (edemi).

Ricordiamo che potassio, sodio e cloro sono indispensabili per regolare il metabolismo dell’acqua e la pressione osmotica: è grazie a questi elementi che si conservano il normale tenore in acqua dell’organismo ed il turgore fisiologico dei tessuti. Il sodio abbonda nei liquidi corporei extracellulari, mentre il potassio si concentra soprattutto all’interno delle cellule, ed ha un ruolo importantissimo nella regolazione della funzione cardiaca.

Carbone vegetale

Carbone vegetale: ha la proprietà di assorbire sia i gas del tratto gastroenterico che l’eccesso di acidità gastrica, bruciore gastrico, diarrea, gonfiore, flatulenza. Contiene molti Sali minerali basici. Aiuta l’eliminazione dei metalli/minerali tossici presenti nelle cellule, negli organi e nei tessuti. Va assunto con moderazione perché può causare stitichezza.

Argilla verde

Argilla verde: si sciolgono due cucchiaini di argilla in mezzo bicchiere d’acqua e si beve il miscuglio dopo i pasti.

Willow

Willow: questo fiore di Bach è di buon aiuto in caso di acidità, otto gocce in mezzo litro d’acqua da bere nell’arco della mattinata.

Frassino TM o MG

Frassino TM o MG: elimina gli acidi urici in eccesso. Ha proprietà antinfiammatorie e diuretiche (grazie anche al potassio contenuto nella pianta). Per un’azione drenante ancora migliore si può usare in sinergia Betulla linfa MG, ottimo drenante dell’organismo. Questa accoppiata è molto efficace anche in caso di cellulite e ritenzione idrica.

Acidosi e problemi di acidità

In caso di acidità la prima cosa da fare è basificare l’organismo. E l’alimentazione dev’essere il punto di partenza. Vanno eliminati i cibi acidi: carne, latte e derivati, insaccati, bibite gassate, alcool, prodotti raffinati ( zucchero, pasta, pane “bianchi”), gli agrumi, le solanacee ( in particolare il pomodoro), tè e caffè. Si consiglia di mangiare tanta verdura a foglia verde, cavoli, umeboshi, miso. Al posto della carne integrare le proteine con alghe e pesce ( da evitare però sardine, tonno, crostacei). I pasti devono essere leggeri e non consumati in fretta. Importante è anche non saltare la prima colazione e non lasciare trascorrere troppo tempo tra un pasto e l’altro; mangiare più volte al giorno (almeno 5) e pasti non troppo consistenti. Cenare almeno un paio d’ore prima di coricarsi. Buona cosa è prendere degli antiacidi o basificanti, quali per esempio alcabase, equibasic, base vegetale.

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.